Come difendersi e schermarsi dal 5G - Elettrosmog Tex. Difesa dall'inquinamento elettromagnetico

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Come difendersi e schermarsi dal 5G

Come difendersi e schermarsi dal 5G. La Schermatura dalle onde elettromagnetiche
Di Francesco de Cavi - www.elettrosmog.rm.it - agg. gennaio 2019

Decine di articoli e post sul 5G appaiono ogni giorno ma nessuno indica realmente come proteggersi dalle onde elettromagnetiche e schermarsi dalle radiazioni nocive. I tanti articoli con titoli "come difendersi dalle onde elettromagnetiche", "come proteggersi dall'elettrosmog", "come difendersi dai campi elettromagnetici", "come proteggersi dalle radiazioni elettromagnetiche", non danno soluzioni o ripetono i già conosciuti ottimi consigli di limitare l’uso del cellulare, di usare l’auricolare, di non tenerlo in tasca etc. Anticipo che solo la schermatura elettromagnetica adatta alle altissime frequenze riuscirà ad attenuare e limitare il rischio di questa nuova invasione di elettrosmog.


Analizziamo prima la situazione:

Antenna per il 5G installata su lampione ledL’inquinamento elettromagnetico è ormai inarrestabile: il "fondo elettromagnetico naturale" generato dal pianeta Terra è rimasto praticamente immutato fino a 100 anni fa, quando è aumentato di milioni di volte e sicuramente la nuova tecnologia 5G aumenterà le emissioni con una diffusione capillare. L’evidenza accertata da una letteratura che dispone di oltre 10.000 studi peer-reviewed parla di danni a DNA e di prove sperimentali che indicano che cancro, malattie cardiache e diabete possano essere in gran parte causate dall’inquinamento elettromagnetico. Gli studi del National Toxicology Program e dell’Istituto Ramazzini, evidenziano un maggior rischio sia per i tumori alla testa sia per gli schwannomi, che sono tumori cardiaci.

Il 5G ma anche in generale tutte le onde elettromagnetiche danneggiano anche animali e vegetali. Questo studio del 2010 ha dimostrato che le foglie di pioppi esposti a RFR presentavano sintomi di necrosi, mentre uno studio armeno suggeriva la causa di MMW a bassa intensità "variazioni dello spettro dell'isoenzima perossidasi"  una cattiva notizia per noi: potrebbe danneggiare il nostro cibo.

- 180 scienziati da 37 paesi hanno richiesto all’Unione Europea di fermare lo sviluppo della tecnologia 5G e che si studino i rischi per la salute per i cittadini. Una richiesta a cui si è unita anche l’ISDE Italia, l’International Society of Doctors for the Environment. «Le evidenze che stanno venendo fuori dalla sperimentazione del 5G sono preoccupanti. Sono state segnalate alterazione dell’espressione genica, effetti sulla pelle, effetti sulla proliferazione cellulare, sulla sintesi di proteine, sui processi infiammatori», dichiara il dottore Agostino Di Ciaula, internista della ASL Barletta-Andria-Trani e Segretario Scientifico e Presidente del Comitato Scientifico ISDE.

1G, 2G, 3G, 4G, 5G

Gli standard comunicativi iniziano nel 1991 con il 2G, sviluppato per la telefonia mobile. Successivamente il 3G migliorò la connettività dati in mobilità, Il 4G è stato applicato per l’utilizzo della telefonia via IP (VoIP) ed il cloud . Il 5G è lo standard dedicato all'lnternet delle Cose.
- Internet of Things (IOT) è la tecnologia applicata ad oggetti, sensori, periferiche  connessi e più generalmente "oggetti", che si collegano alla rete locale, a internet, ed interagiscono tra di loro. Ci illustrano continuamente i tanti benefici del 5G: dati e informazioni in tempo reale, automatismi, telemedicina, auto a guida autonoma e moltissimi altri oggetti di uso comune. È di moda il termine smart per indicare un oggetto in grado di interagire. Ed è qui che i più attenti potrebbero iniziare a preoccuparsi. Questo 5G è un bene o può comportare degli effetti collaterali?

I settori che avranno maggiori benefici dal 5G sono la domotica, le auto senza conducente e l'industria. I campi di applicazione del 5G sono innumerevoli: dall’ assistenza alla salute alla  distribuzione dell'energia elettrica, sistemi di sicurezza e videosorveglianza, viabilità intelligente, realtà aumentata. Perché l'intero ecosistema industriale sta correndo verso questa  nuova tecnologia?

L'acronimo 5G si riferisce alle tecnologie e agli standard di quinta generazione per la telefonia mobile e per l’Internet delle cose. L'ITU (International Telecommunication Union), che si occupa di definire gli standard nelle nell'uso delle onde radio, ha definito che cosa si intende per 5G. La banda che una attuale cella LTE può  trasferire è di 1 Gbps; con il 5G la banda verrà notevolmente aumentata ed  ogni cella potrà sostenere 20 Gbps in download e circa 10 Gbps in upload. Sono previsti  entro il 2020, connessi alla rete Internet 50 miliardi di oggetti che dialogheranno con la rete e tra di loro. a casa, in ufficio, per le strade, sulle auto e in molti altri luoghi. Questi oggetti smart sono dotati di sensori che consentono di essere monitorati e controllati a distanza, Con l’avvento dell’intelligenza artificiale (IA) prenderanno anche decisioni autonome. Il 5G permetterà la connessione fino ad un milione di oggetti per chilometro quadrato.

Perché così tanta urgenza a far partire il 5G? Ne abbiamo davvero bisogno?

- Presentato dalla politica e dall’industria come la soluzione miracolosa per la crescita economica, Internet of Things sembrerebbe risolvere tutti i problemi finanziari e di lavoro ma le emissioni di onde elettromagnetiche che produce non sono state testate nonostante gli accorati appelli di centinaia di scienziati e ricercatori che ne chiedono la sospensione fino a che non ci saranno seri studi sulle conseguenze di questa invasione di microonde.

1G introdotto nel 1982, trasmissione analogica a 900 MHz;
2G introdotto nel 1992 (GSM GPRS EDGE) 900 MHz 1.8 GHz;
3G appare nel 2001 (UMTS HSPA) 900 MHz 2.1 GHz;
4G partito nel 2012 (UMTS 8, LTE e WiMAX) 800 MHz 1.8 GHz 2.6 GHz.
Il 5G in Italia utilizzerà frequenze di 700 MHz, 3.7 GHz e 26 GHz

Queste sono le frequenze appena assegnate in Italia per la nuova tecnologia 5G dopo un’asta da 6 miliardi di Euro:
- 694-790 MHz
- 2700 MHz
- 3600-3800 MHz
- 26,5-27,5 GHz (onde millimetriche).
Le small cell mmWave hanno una copertura massima di circa 150 metri, soluzione tecnica ideale per veicolare il 5G nei posti particolarmente affollati, come centri commerciali, porti, piazze, luoghi d’interesse. Per una rete basata su banda millimetrica, infatti, è necessario che mittente e destinatario siano in  vista. Ossia, non devono esserci ostacoli fisici che possano schermare, anche parzialmente, le onde. Anche una persona che si trovasse a passare nel "percorso" compiuto dalle onde potrebbe causare l'interruzione della connessione.

Le antenne millimetriche a 26 GHz utilizzeranno il sistema beamforming "dare forma al cono di luce" per dirigere il segnale in una sola direzione evitando così ostacoli e interferenze. Sfruttano anche l'effetto di far rimbalzare il segnale su alcune superfici e indirizzarlo in direzione opposta. I dispositivi riceventi, faranno uso del beamtracking  "seguire il cono di luce" per trovare il segnale più forte nelle loro vicinanze senza perdere la connessione alla rete dati.

Tabella con le assegnazioni delle frequenze per il 5G

Le frequenze dei 700 Mhz sono attualmente occupate dalle trasmissioni televisive e saranno liberate solo dopo il 2022. La 700 Mhz viene considerata la più ambita dalle TLC, di un valore superiore del 10% a quella 800 Mhz: serve a garantire un’ampia copertura, anche all’ interno degli edifici, mentre le frequenze più elevate offrono velocità di molti gigabit al secondo nei trasferimenti di dati. Le frequenze dei 3,5 - 3.7 Ghz sono utilizzabili da subito. La frequenza di 26 GHz ha un raggio molto limitato ed è pesantemente frenata da mura, vegetazione, dalla pioggia ed ostacoli vari.  Verrà utilizzata in ambienti ristretti per applicazioni come la realtà virtuale, conferenze, spettacoli e sulle microcelle installate sui lampioni. La frequenza dei 700 MHz, quando verrà utilizzata, offrirà una copertura maggiore del territorio, così come avviene già per la banda a 800 MHz di LTE in quanto a frequenze più basse si ha una maggiore penetrazione delle onde elettromagnetiche che risentiranno in minor misura della presenza di mura ed ostacoli rispetto alle frequenze più alte.

Dove verranno installati i ripetitori 5G?

Sicuramente sugli impianti già esistenti (SRB Stazione radio base) definiti anche ripetitori per telefonia mobile dove sono già installate le antenne per il 2G, 3G, 4G ed i ponti radio a microonde. In seguito saranno installate nuove SRB dedicate al 5G. Altra ubicazione potrebbe essere sui pali dell’illuminazione pubblica come succede all’estero e come si sospetta stia avvenendo a Roma.

   

Esistono già cellulari compatibili 5G? Quali frequenze saranno implementate?
Diversi produttori si stanno da tempo muovendo per progettare e realizzare dispositivi pienamente compatibili 5G, micro antenne ed antenne spray trasparenti da applicare su quasi qualsiasi superficie. Lenovo-Motorola ad agosto 2018 ha presentato il suo primo smartphone 5G, il Moto Z3 che incorpora il modem Qualcomm Snapdragon X50.

Il modem Qualcomm Snapdragon X50

Pericolo 5G!
#Stop5G

Due pericoli:
La privacy e la salute.

La privacy

Già ora siamo costantemente monitorati per i dichiarati fini di pubblicità mirata con cookie, pixel traccianti, Gps e wifi dello smartphone. Dove siamo e quello che stiamo facendo viene trasmesso a server di organizzazioni che periodicamente subiscono uno scandalo per violazione della privacy. Ti è mai capitato di incontrare un amico e parlargli di un argomento che non citi mai, esempio il cibo per gatti, e vedere arrivare pubblicità proprio sui quei cibi, sulla posta e sullo smartphone continuando per diversi giorni? C’è il sospetto, visto che tecnicamente è possibile, che microfono e telecamere dello smartphone possano essere intercettate e registrate. Mascherare le cam con un adesivo non è una brutta idea. Per il microfono invece non c’è soluzione. Con l’’avvento del 5G il traffico dati potrà occupare bande di frequenza più ampie che permetteranno velocità altissime ed una mole enorme di dati in transito. Ovviamente più dati verranno acquisiti, più il controllo sarà preciso e su un numero maggiore di terminali.

La salute

Che è molto più importante della privacy.
E’ un argomento troppo vasto per essere trattato su questa pagina. Rimando a questi link dove troverai una vasta raccolta di documenti sull' argomento elettrosmog;
Conclusioni

Cosa fare allora? Come difendersi dalle onde elettromagnetiche, come proteggersi dall’ elettrosmog, come bonificare abitazioni ed uffici dai campi elettromagnetici? come difendersi dalle nuove antenne? Ci sono soluzioni al problema 5G?

Sì, ci sono soluzioni per la schermatura da onde elettromagnetiche compreso il 5G.
Per le altissime frequenze servono materiali schermanti molto fitti, sotto forma di lastre metalliche, materiali conduttivi tipo Gabbia di Faraday che presentano delle problematiche come spiegato in questo articolo: Conduttività delle schermature elettromagnetiche tipo Gabbia di Faraday, impianto di messa a terra e schermature dell’elettrosmog non conduttive brevettate.

I tessuti invece, per la loro versatilità, sono quelli che semplificano le installazioni e che permettono di realizzare tendaggi, mura schermate, baldacchini e vestiario senza messa a terra. In particolare il tessuto NON conduttivo e senza messa a terra più performante e duraturo nel tempo è l’Elettrosmog Tex ® certificato 5G.

- È molto fitto con trama e ordito di 0,55mm e scherma 2G, 3G, 4G, 5G, Radio, Tv, Radar.
- È’ multi filamento, ogni filato ha incorporati 3 o più filamenti schermanti inossidabili.
- Ha il 10% di filamento metallico schermante.
- Dura anni e anni.



Qui puoi leggere un approfondimento delle caratteristiche:

All’ esterno degli edifici la schermatura può essere solo parziale con l’utilizzo di vestiti ed indumenti schermanti. È invece schermabile con attenuazioni anche del 90% la casa, l’ufficio e specialmente la camera da letto. Schermarsi significa poter verificare con strumentazioni di misura la riduzione dei campi elettromagnetici.

Nuove abitazioni coinvolte.

Le case ai piani ad altezza lampioni dell’illuminazione stradale, a cui saranno aggiunti ripetitori 5G probabilmente sulla frequenza di 26 GHz, subiranno un inquinamento elettromagnetico da onde millimetriche. Prima dell’installazione del 5G queste case erano riparate dalle radiazioni dei ripetitori per telefonia mobile che investono principalmente i piani alti e più esposti alla vista diretta delle antenne. Le onde millimetriche "per fortuna" non penetrano i muri e sarà sufficiente una tenda Elettrosmog Tex ® alle finestre per ridurre la radiazione dell’80%. In casi di estrema vicinanza al lampione-ripetitore, con un doppio telo la riduzione arriva al 95%.

Approfondimenti sulla schermatura delle onde elettromagnetiche.






Elettrosmog Tex, il tessuto schermante certificato per il 5G

Francesco de Cavi
Laboratorio elettrosmog
Via Virgilio, 104
00041 ALBANO LAZIALE (Rm)
tel. 06/ 9326 9386
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