ELETTROSMOG:
LE SOLUZIONI
REGIONE
TOSCANA, nuovi limiti di
esposizione più severi (aprile 2001)
Il Consiglio
regionale della Toscana ha approvato, recentemente, una mozione per limitare
l’esposizione a lungo termine della popolazione alle onde elettromagnetiche,
dettando un regolamento per l’installazione degli impianti e stabilendo limiti
più severi di esposizione alle onde stesse, ovvero il valore di campo
elettrico, magnetico ed elettromagnetico considerati come valore di immissione.
La Regione non ha
atteso l’attuazione a livello nazionale dei decreti e regolamenti di
attuazione della recente legge 36/2001, indicando in 0.2 microtesla il
livello di esposizione a lungo termine (oltre 4 ore) per gli elettrodotti ed in 0.5
Volt/metro, quello degli impianti
per telefonia cellulare, livelli questi che presumibilmente verranno adottati
anche a livello nazionale.
Tali limiti si
allineano con i valori indicati e consigliati come non nocivi da diversi studi
scientifici di carattere epidemiologico e da una normativa, in particolare, la
Legge della Regione Veneto relativa alla “ prevenzione dei danni derivanti dai
campi elettromagnetici generati da elettrodotti. Regime transitorio”, già
oggetto nel 1997 di giudizio di legittimità costituzionale, su ricorso del
Presidente del Consiglio dei Ministri.