ELETTROSMOG:
LE SOLUZIONI
Corte
di Cassazione, Sez. III Civile, Sentenza
del 27/07/2000 R.G.1636/1999
Parti :
Celestino/ENEL Spa
Ricorso
per danno temuto - Costruzione di elettrodotto con tensione superiore a
220 KV - Diritto alla salute- Tutela preventiva –Iinibitoria,
prima della messa in esercizio dell’opera pubblica,
quando sia possibile accertare un pericolo per la salute di chi agisce in giudizio - Conseguente
diminuta abitabilità e valore dell’immobile – Rispetto dei limiti massimi
di esposizione di cui al D.P.C.M. 23 aprile 1992- Tali limiti non hanno di per
se il valore di rendere lecita la
condotta che vi si uniformi - Potere del giudice ordinario di accertare nel
momento in cui si tratta di decidere sulla domanda se, vi sia pericolo la salute
sulla base delle conoscenze scientifiche acquisite, nella esposizione ai campi
elettromagnetici in argomento, anche se tale
esposizione rispetti i limiti massimi di attenzione stabiliti dalla disciplina
di rango secondario vigente al momento della decisione. La Corte accoglie il
ricorso, cassa e rinvia le parti innanzi al Giudice dell’Appello che si
uniformerà al seguente principio di diritto:”La tutela giudiziaria del
diritto alla salute in confronto della pubblica amministrazione può essere
preventiva e dare luogo a pronuncie inibitorie, e, prima ancora che l’opera
pubblica sia messa in esercizio nei modi previsti, sia possibile accertare,
considerando la situazione che si avrà una
volta iniziato l’esercizio, che nella medesima situazione è insito un
pericolo di compromissione per la salute di chi agisce in giudizio”.
(ONDE A BASSA FREQUENZA)