ELETTROSMOG:
LE SOLUZIONI
Archivio dei bollettini sull' elettrosmog
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Bollettino n. 2 In Italia si è cominciato a parlare dei pericoli dell' elettrosmog dal 1992. In quel periodo le zone a rischio erano concentrate nelle vicinanze dei ripetitori FM e TV. L' avvento dei ripetitori per telefoni cellulari ha causato una diffusione capillare del fenomeno elettrosmog che e' destinato ad un aumento inarrestabile. Bollettino elettrosmog n.3 Bollettino elettrosmog n.4 UMTS: cosa e'?
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- per scaricare la documentazione e le
istruzioni di installazione del tessuto schermante radio riflettente
senza messa a terra Elettrosmog Tex:
http://www.elettrosmog.rm.it/_scheda_tecnica_ETEX.pdf
BOLLETTINO elettrosmog Maggio 2008
http://it.youtube.com/results?search_query=report+wi-fi&search_type=&aq=f
BOLLETTINO LUGLIO 2008
Osservazioni e consigli sull' uso dei
cellulari, delle cuffiette Bluetooth e dei telefoni cordless.
Cellulari:
Sarebbe meglio non tenerli in tasca in quanto
periodicamente si connettono al ripetitore più vicino,
trasmettendo per qualche secondo.
Se il telefono è fermo la trasmissione avviene
ogni 15/20 minuti.
Se il telefono è in movimento questa
trasmissione avviene ad ogni cambio di cella circa ogni 300/500
metri.
La potenza della trasmissione è variabile. In
zone con poco campo è massima.
A seconda del modello di telefono questi
picchi variano tra i 3 e i 50 Volt/metro.
L' antenna, quando è incorporata nel
telefonino è posta sul retro.
Vi consiglio pertanto di tenere il display
dalla parte del corpo.
Una protezione con il 75% di abbattimento del
campo elettrico è Elettrosmog Card,
www.elettrosmogcard.com
Auricolari senza filo Bluetooth:
Da misure effettuate della cuffietta BT
durante una telefonata,
http://www.elettrosmog-tex.com/bluetooth.html con un picco
massimo di 1,73 V/m, se ne può consigliare l' uso in quanto
nettamente (90% circa) inferiore all' emissioni di un cellulare.
Il telefono durante l' uso va però tenuto
lontano dal corpo.
E' sconsigliabile tenere la cuffietta
indossata quando non si telefona (stile Robocop) in quanto c'è
una costante trasmissione ad impulsi. (Tabelle di fondo pagina).
La media è bassa ma la rapidità e la costanza
degli impulsi portano a picchi di 0,7 V/m.
La frequenza di 2.450 Mhz (2,4 Ghz), la stessa
del Wi-Fi e dei forni a microonde, essendo in grado di creare
risonanza nelle molecole dell' acqua di cui siamo composti anche
noi, per prudenza non va abusata.
Telefoni cordless (senza filo):
I moderni cordless utilizzano il DECT, Digital
European Cordless Telecommunication, lo standard di telefonia
digitale cifrato cordless operante sulla banda di frequenza
attestata tra i 1880 e 1900 Mhz, con possibilità di 120 canali
su 12 frequenze, evoluzione del cordless analogico,
La particolare tipologia di onde radio
cosiddette "pulsate" utilizzata dagli apparecchi DECT è
sospettata di avere conseguenze dannose sull'organismo umano,
molto più che non i classici cellulari GSM o i cordless di
generazione precedente.
La base del telefono cordless emette infatti
una quantità di radiazione simile a quella di un'antenna per
cellulari (non di un telefono cellulare!) e questo avviene
continuativamente, sia che sia in corso una telefonata, sia che
il cordless resti appoggiato alla base. Questo causa nei
dintorni della base un campo elettromagnetico pulsato.
Dal mese di giugno 2005 sono ottenibili nei
negozi specializzati telefoni DECT tipo Siemens ECO DECT ECO
PLUS, la cui stazione di base non
emette radiazioni quando il portatile è inattivo Questi
telefoni dispongono però solo di una parte mobile per stazione
di base.
Per maggiori informazioni e per attivare
questa funzione, si consiglia di rivolgersi a un rivenditore
specializzato.
Cordiali saluti.
Francesco de Cavi
www.elettrosmog-tex.com
(schermature e misurazioni elettrosmog)
Puo' scaricare la nuova scheda tecnica del
tessuto Elettrosmog Tex:
Puo' scaricare il manuale elettrosmog
aggiornato :
http://www.elettrosmog.rm.it/manuale.html
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Bollettino elettrosmog Ottobre 2008
Gent. Sig.ra/re,
Vi segnaliamo il sito dell' A.I.E.
Associazione Italiana Elettrosensibili
www.elettrosensibili.it che raccoglie le testimonianze dei
tanti che, a causa di lunghe esposizioni ai campi
elettromagnetici, sono diventati allergici alla presenza di
tutto ciò che emana CEM.
L' A.I.E. è guidata da stimati Medici, essi
stessi vittime della "malattia", che potranno, con la loro
esperienza diretta, essere di aiuto a quanti avessero dei
sintomi analoghi.
Le ricordiamo il Forum dell' Associazione Italiana Elettrosensibili http://elettrosensibili.netsons.org/oeanBc53RiQ5PfUsa279OLcZ/
dove potrete trovare numerose testimonianze
all' argomento Esperienze da ES!, notizie e documentazioni,
consigli su come individuare le fonti di CEM .
Potrete, anzi siete invitati a scrivere sul
Forum con una semplice registrazione gratuita via e-mail. Ogni
notizia o testimonianza può essere preziosa.
Ai tanti che mi hanno scritto o telefonato in
questi anni, denunciando malesseri simili a quelli testimoniati
sul Forum, ho sempre premesso che sono un tecnico e non un
Medico e che non conoscevo Medici che si occupano di questa
sindrome.
Gli unici consigli che ho sempre dato sono:
misurazione, allontanamento della sorgente o della persona,
schermatura della fonte o dell' edificio.
Ora ci sono finalmente dei Medici che possono
individuare i sintomi e dare consigli utili per non aggravare la
situazione.
Bollettino elettrosmog Novembre 2009 -
CONGRESSO MESSINA
Gent. Sig.ra/re,
Si è svolto il 28 Ottobre 2009 presso l'
Università di Messina il Congresso
CAMPI ELETTROMAGNETICI NON IONIZZANTI E
PRINCIPIO DI PRECAUZIONE con l' intervento del Prof. Angelo
Gino Levis, dell' Arch. Alfredo Misitano, del Sig. Sergio
Buriano e del Dr. Alfio Turco.
Tutti i filmati del Congresso e la
relativa documentazione è visibile su:
Gli argomenti trattati sono: analisi degli
effetti sull' uomo , indagini territoriali e misurazioni,
soluzioni tecniche di schermatura sia a bassa che alta
frequenza, soluzioni per il dislocamento intelligente delle
antenne. Molto interessante è il dibattito finale con il
pubblico anche se in alcuni momenti l' audio non è buono.
Le ricordiamo il Forum dell' Associazione
Italiana Elettrosensibili
http://elettrosensibili.netsons.org/oeanBc53RiQ5PfUsa279OLcZ/
Bollettino elettrosmog Settembre 2009
Gent. Sig.ra/re,
Articolo: Telefoni cellulari
E’ possibile usare un telefono
cellulare minimizzandone i rischi:
Innanzitutto è consigliabile scegliere
un cellulare con basso livello di SAR (tasso di
assorbimento specifico) espresso in Watt/Kg. Il limite
in Europa è 2.
Questa è una tabella del SAR di 719
modelli:
Basta farne uso e non abuso, usare gli
auricolari via filo o bluetooth (da non tenere all’
orecchio quando non si usa:
http://www.elettrosmog-tex.com/bluetooth.html ) e
possibilmente non tenere il cellulare a contatto del
corpo anche quando è in stand by.
Il passaggio da una cella ad un’
altra, ogni 5-700 metri quando si è in movimento,
comporta infatti una trasmissione di 5 secondi circa che
raggiunge picchi di 40 V/m (il tipico rumore che si
sente sull’ autoradio o sugli amplificatori audio). E’
possibile schermare la tasca del cellulare:
http://www.elettrosmogcard.com
Se usato senza auricolare è
consigliabile non superare i 5 minuti di conversazione
alternando l’ orecchio per evitare il riscaldamento
indotto. E' meglio, durante la telefonata, levarsi gli
eventuali occhiali con componenti metallici per evitare
l’ effetto di risonanza.
Essendo la lunghezza d’ onda dei
cellulari tra i 10 ed i 30 cm, facilmente una montatura
metallica entrerà in oscillazione concentrando la
radiazione intorno agli occhi che sono un organo
particolarmente sensibile alle microonde.
La frequenza Umts (2,2 Ghz), molto
vicina a quella della risonanza dell’ acqua (di cui
siamo in gran parte costituiti) è un altro fattore che
ci deve spingere alla prudenza.
Anche le protesi dentali sono a
rischio in quanto si produce un effetto elettrolisi,
simile all’ effetto delle correnti galvaniche che, sulle
imbarcazioni, riescono a corrodere anche l’ acciaio.
L' antenna, quando è incorporata nel
telefonino è posta sul retro.
E' meglio pertanto tenere il display
dalla parte del corpo.
Le segnaliamo la pagina
http://www.elettrosmogtex.com/tessuti-schermanti.html
con l' analisi tecnica del tessuto Elettrosmog Tex
confrontato con una imitazione di un concorrente
disonesto.
Per chi è iscritto a Facebook è stato
creato il gruppo Difesa dall' elettrosmog
http://www.facebook.com/group.php?gid=39740926633&ref=nf
a cui La invito ad iscriversi.
Le ricordiamo inoltre il Forum dell'
Associazione Italiana Elettrosensibili
http://elettrosensibili.netsons.org/oeanBc53RiQ5PfUsa279OLcZ/
dove troverà molte informazioni e notizie.
Bollettino elettrosmog Natale 2009
Gent. Sig.ra/re,
Con l' occasione auguro buone
feste a Lei e alla Sua famiglia.
Le segnalo 2 "clamorose sentenze
legali" in tema di inquinamento elettromagnetico:
La prima riguarda un lavoratore a
cui è stato riconosciuto il danno causato dall' uso
aziendale di un cellulare.
Le seconda sentenza riguarda l'
indennizzo di 200.000 euro riconosciuto dal
tribunale per il deprezzamento dell' immobile.
Su questa pagina i particolari:
Le segnalo la pagina
http://www.elettrosmogtex.com/tessuti-schermanti.html
e la pagina
http://www.elettrosmogtex.com/tessuto-schermante-swiss-shield-elettrosmog-tex.html
con l' analisi tecnica del tessuto Elettrosmog Tex
confrontato con una imitazione di due concorrenti.
Per chi è iscritto a Facebook è
stato creato il gruppo Difesa dall' elettrosmog
http://www.facebook.com/group.php?gid=39740926633&ref=nf
a cui La invito ad iscriversi.
Le ricordo inoltre il Forum dell'
Associazione Italiana Elettrosensibili
http://elettrosensibili.netsons.org/oeanBc53RiQ5PfUsa279OLcZ/
dove troverà molte informazioni e notizie.
Bollettino elettrosmog Febbraio
2010
Gent. Sig.ra/re,
questo bollettino per segnalaLe
alcune novità:
Il sito Elettrosmog Tex in
Francese:
Nuovi articoli tecnici per la
protezione elettromagnetica delle gestanti e dei
bambini:
Un importante studio sull'
elettrosensibilità da onde elettromagnetiche:
Un articolo del Prof. Angelo
Levis sulle leucemie infantili prodotte dagli
elettrodotti:
Due miliardi di possibili malati
di cancro a causa delle radiazioni
elettromagnetiche:
Le ricordo anche il gruppo Difesa
dall' elettrosmog su Facebook:
Siamo su Skype. Basta cercare l'
utente "elettrosmog" e chiedere l' autorizzazione.
Cordiali saluti.
Francesco de Cavi
www.elettrosmog-tex.com
Protezione elettromagnetica della GRAVIDANZA e di culle e lettini per i neonati e l' infanzia
Per scaricare il manuale elettrosmog
aggiornato :
Bollettino elettrosmog Ottobre 2010
Gent. Sig.ra/re,
Per chi vuole ascoltare la registrazione del 1 e 14 Ottobre su
Tilimi (elettrosmog e salute):
questa è la pagina dei link a cui si fà riferimento nel corso
dell' incontro:
Questo è un articolo su una recente ricerca del Dott. Fiorenzo
Marinelli del C.N.R. di Bologna:
http://notizie.tiscali.it/articoli/scienza/10/09/wi-fi-minaccia-salute-uomo.html
Il Wi-fi minaccia la salute dell'uomo: frequenze radio alterano regolazione genica
Wi-fi, WiMax, bluetooth: nuove tecnologie, gioie e
dolori. E i dolori sembrerebbero essere non da poco, se,
come spiega Fiorenzo Marinelli, ricercatore dell'IGM-CNR
di Bologna, "gli effetti delle radiofrequenze sugli
organismi sono abbastanza ben documentati: si tratta di
alterazioni del metabolismo e soprattutto della
sopravvivenza cellulare e della regolazione genica".
Marinelli conduce esperimenti su cellule in coltura che
vengono esposte alle frequenze di lavoro dell'Umts
(2200MHz), del Bluetooth (2450MHz) e del Wi-Fi (2.437).
Le cellule, in condizioni normali, sono
mantenute in vita da un bilanciamento
dell'espressione dei geni pro-apoptotici (che fanno
morire le cellule) e quelli pro-survival (che spingono
le cellule a proliferare): le frequenze studiate,
spiega, "alterano questo bilanciamento". Vuol dire che "sregolano
i geni che si occupano del ciclo cellulare: possono
uccidere cellule in buona salute o far sopravvivere
quelle che diventano tumorali".
Il nuovo studio - i cui contenuti verranno
illustrati alla Camera il 24 settembre, nel
corso di un incontro sulle 'Nuove malattie ambientali'
organizzato dall'associazione Associazione per le
Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (AMICA
onlus) - non è ancora concluso. "Irradiando le cellule
in coltura con le frequenze del wi-fi che utilizziamo
negli uffici otteniamo alterazioni profonde della
regolazione genica: abbiamo già risultati in tal senso,
che sono in via di ripetizione per conferma".
Il fatto è, sottolinea, che "i problemi citati
vengono indotti se il campo è abbastanza potente.
Ma oltre un anno di esperimenti ci indica che la potenza
non è il solo fattore determinante: la sregolazione dei
geni non è data tanto dalla potenza, quanto
dall'informazione portata dalla pulsazione del segnale.
Quindi anche bassissime potenze possono avere effetti
drammatici sulle cellule". Che fare, dunque, del wi-fi e
del bluetooth? "Li metta via".
Le segnalo la pagina
http://www.elettrosmog-tex.com/tessuto-schermante-elettrosmog.htm
con l' analisi tecnica del tessuto Elettrosmog Tex confrontato
con una imitazione di tre concorrenti disonesti verso il
legittimo inventore e verso il Consumatore.
Per chi è iscritto a Facebook è stato creato il gruppo Difesa
dall' elettrosmog
http://www.facebook.com/group.php?gid=39740926633&ref=nf a
cui La invito ad iscriversi.
Le ricordo inoltre il Forum Elettrosmog in Francese ed Italiano
http://www.elettrosmogtex.ch/forum/phpBB3/index.php
Bollettino elettrosmog Gennaio 2011
E' stata pubblicata la relazione del Congresso "il cervello:
la nostra officina" "Elettrosmog ad alta e bassa frequenza,
sistemi di difesa comportamentale e tecnica".
http://www.elettrosmogtex.com/video.html (ultimi 4
video).
e la misurazione certificata delle emissioni dell' Iphone 4,
come accennato nel III filmato:
Nelle ultime 3 diapositive del IV filmato è illustrata una
ricerca di uno Studioso dell' Aquila che ha fatto una
interessante scoperta.
Per chi è iscritto a Facebook è stato creato il gruppo
Difesa dall' elettrosmog
http://www.facebook.com/group.php?gid=39740926633&ref=nf
a cui La invito ad iscriversi.
Le ricordo inoltre il Forum Elettrosmog in Francese ed
Italiano
http://www.elettrosmogtex.ch/forum/phpBB3/index.php
Bollettino elettrosmog Novembre 2011
E' andato in onda un interessante servizio di Report sui
telefonini, i ripetitori e gli elettrodotti.
Per chi lo avesse perso può vederlo integralmente su questo
link (dopo 30 secondi di pubblicità):
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-9e27fb3f-d41f-43f5-9e28-d0ac05926356.html#p=0
E' interessante notare al minuto 57mo come la Sig.ra dell'
Istituto Superiore della Sanità si nasconda dietro le mani
che si muovono nervosamente manifestando imbarazzo per le
domanda sapendo di essre costretta a mentire.
Contemporaneamente è arrivata una raccomandazione dal
Consiglio Superiore della Sanità:
Per avere una sintesi di quelle che sono le misure di difesa
comportamentale e tecnica (video Università di Roma) guardi
alla pagina:
ed al manuale:
Per minimizzare (75%) le emissioni del cellulare portato in
tasca:
Le ricordo il Forum elettrosmog in Francese ed Italiano:
http://www.elettrosmogtex.ch/forum/phpBB3/index.php
Bollettino elettrosmog Gennaio
2012
Spero di fare cosa gradita segnalandoLe la
trasmissione di Rai Uno condotta da Alessandro Di
Pietro che ha trattato l' argomento elettrosmog in
particolare sull' uso dei telefoni cellulari.
Il link al sito RAI è:
http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html#day=2012-01-13&ch=1&v=103870&vd=2012-01-13&vc=1
o reperibile su
Youtube.
Ho realizzato una accurata misurazione di un IPHONE
4 dove si evidenziano forti emissioni sia in
telefonata che in stand-by:
In sintesi l' uso dell' auricolare via filo (non il
bluetooth), tenendo il telefono lontano dal corpo,
minimizza i rischi durante la telefonata.
Marginalmente si è accennato anche ai ponti radio
ripetitori ed ai cordless.
Ad una analoga trasmissione, con lo stesso
presentatore ed il Prof. Settimio Grimaldi del
C.N.R. ho partecipato anche io nel Marzo 2002:
Per avere una sintesi di quelle che sono le misure
di difesa comportamentale e tecnica (video
Università di Roma) guardi alla pagina:
ed al manuale:
Per minimizzare (75%) le emissioni del cellulare
portato in tasca:
Le ricordo il Forum elettrosmog in Francese ed
Italiano:
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